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Note tra i libri, venerdì 14 dicembre "Tradizione e Innovazione"

Note tra i libri
Il Cherubini suona in biblioteca - Autunno 2018
Biblioteca Marucelliana Salone di lettura, ore 17

venerdì 14 dicembre ore 17

Tradizione e Innovazione 

Arvo Pärt (1935)
Für Alina

Johannes Brahms (1833-1945)
Klavierstucke op. 76

Capriccio. Un poco agitato
Capriccio. Allegretto non troppo
Intermezzo. Grazioso
Intermezzo. Allegretto grazioso
Capriccio. Agitato, ma non troppo presto
Intermezzo. Andante con moto
Intermezzo. Moderato semplice
Capriccio. Grazioso e un poco vivace

Aleksandr Skrjabin (1871-1915)
8 Études, op. 42
Presto
Semiminima =112
Prestissimo
Andante
Affannato
Esaltato
Agitato
Allegro

A. Part
Variationen zur Gesundung von Arinuschka

Sofia Tapinassi pianoforte
Classe di pianoforte prof.ssa Susanna Bigongiari

Il Cherubini per Strings City

STRINGS CITY

il primo festival diffuso di musica a corde in Italia
1 e 2 dicembre a Firenze la terza edizione, con momenti musicali fuori città e in treno

Oltre 50 ore di musica in più di 50 luoghi della cultura per 80 appuntamenti: sabato 1 e domenica 2 dicembre Firenze si trasforma in un grande palcoscenico per la terza edizione di Strings City, il primo festival diffuso dedicato agli strumenti a corda in Italia. Un programma articolato che spazia dalla classica fino al jazz contemporaneo, tra archi, pianoforti, arpe, chitarre e voci straordinarie.
Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, curata da Tommaso Sacchi, capo segreteria cultura e curatore dell’Estate Fiorentina, organizzata della Scuola di Musica di Fiesole con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale, il contributo della Città Metropolitana di Firenze, il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy, che si occuperà della documentazione video del festival.
Tutti i momenti musicali sono gratuiti. La maggior parte degli eventi sono ad accesso libero fino ad esaurimento posti, fatta eccezione per alcuni specificatamente segnalati sul programma, che sono solo su prenotazione attraverso il sito http://www.stringscity.it/ dal 20 al 29 novembre.

Ecco l'elenco dei concerti in cui il Conservatorio Cherubini è coinvolto a vario titolo:

Sabato 1 dicembre 2018, ore 10,30
ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE
Viale della Giovine Italia, 6
ingresso su prenotazione
Mario Castelnuovo Tedesco a cinquant’anni dalla morte
Traduzioni a cura di Doriana Tavano; Francesca Scarfi, Doriana Tavano soprani, Silvia di Folco voce recitante; Ilaria Pratesi chitarra
Classe di Canto prof.ssa Ester Castriota e Classi di chitarra proff. Francesco Romano e Francesco Cuoghi
Estratto Progetto Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco (1968-2018)

I Songs presentati appartengono al lungo periodo americano del compositore fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco che trovò, prima a New York e poi a Los Angeles, accoglienza per sfuggire alle leggi razziali, e il luogo ideale per una lunga e proficua carriera di compositore. Attratto da varie esperienze musicali del 900 includendo anche la musica da film, Castelnuovo si caratterizza per un linguaggio moderno ma lontano dagli sperimentalismi, elegante e misurato.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 10:30
PALAGIO DI PARTE GUELFA, SALONE BRUNELLESCHI
Firenze, Piazzetta di Parte Guelfa
ingresso libero
Archi e una tastiera in concerto, tra barocco e classicismo
Musiche di Franz Joseph Haydn
Laboratorio Violino Solista e Archi del Conservatorio L. Cherubini di Firenze:
Violini I: Ginevra Tavani, Michele Pierattelli, Deng Jie Xin, Daniela Said, Haxiraj Gabriele
Violini II: Yin Baoyi, Diana Gaci Scaletti, Gioele Abbati, Andrea Pistelli
Viole: Khulan Ganzorig, Tommaso Morano
Violoncelli: Maria Chiara Gaddi, Francesca Fedi
Contrabasso: Camilla Badessi
clavicembalo: Alessio Casinovi,
Maestro concertatore: Claudio Maffei

Riconosciuto come il "padre" indiscusso della sinfonia e del quartetto per archi, Haydn ha lasciato anche un cospicuo numero di concerti per vari strumenti, in alcuni casi creando dei modelli, come per i concerti per tromba o per violoncello. Quattro sono quelli per violino, uno perduto, tra cui il più famoso è il primo dedicato al virtuoso italiano Luigi Tomassini primo violino alla corte degli Esterhàzy. Più tardo il "doppio" concerto per violino e clavicembalo, qui in veste concertante e non più solo di basso continuo.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 11,30
GALLERIE DEGLI UFFIZI, SALONE MAGLIABECHIANO
Firenze Loggiato degli Uffizi
Ingresso su prenotazione
Un Quartetto "prussiano"
Musiche di W. A. Mozart
Quartetto Forsizia: Michele Pierattelli, Damiano Isola violini; Tommaso Morano, viola; Francesco Abatangelo, violoncello
Classe di musica d'insieme per archi della prof.ssa Alina Company

Scritto tra il 1789 e il 1790 appartiene al gruppo dei quartetti "prussiani", perché commissionatigli dal re Federico Guglielmo II di Prussia, dilettante di violoncello, strumento cui è riservata una parte quasi solistica; lavoro importante dell'ultima stagione creativa di Mozart, ricco di contrasti e di un sapiente lavoro contrappuntistico.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 12,30
MUSEO BARDINI - SALA DELLA CARITÀ
Firenze, Via dei Renai, 37
ingresso su prenotazione
Replica ore 17:30 Sala del Buonumore Pietro Grossi
Firenze, Piazza delle Belle Arti 2
ingresso libero fino ad esaurimento posti

Dalle steppe dell'Asia centrale... con strumenti rari

N. Tlendiev: Ata tolgau, Akku
Sugir: Yngai Tok
Kurmangazy: Adai, Balbraun
Ykylas: Zhez kiik
Dauletkerei: Korogly
Kui Shashu
Folksong: Akbayan
Folksong: Balapan kaz
Folksong: Yapurai
Abai: Zhelsiz tunde jaryk-ai
Abai: Aittym Salem, Kalamkas
Abai: Kozimnin karasy
Kurmangazy: Saryarka
Gruppo folk della Repubblica del Kazakistan

Il gruppo folcloristico della Repubblica del Kazakistan presenta musiche che provengono dal repertorio secolare delle popolazioni di un territorio immenso e di antica tradizione. L'ensemble è formato da professionisti che si sono segnalati in festival nazionali e internazionali; loro caratteristica è che ciascuno suona su diversi strumenti tradizionali ricostruiti o restaurati. Il loro repertorio comprende brani folkloristici ma anche musiche nuove ispirate alla tradizione, in una continua ricerca creativa; il gruppo ama esibirsi indossando i costumi tradizionali.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 14
PALAZZO MEDICI RICCARDI - SALA LUCA GIORDANO
Firenze, Via Camillo Cavour, 3
Virtuoso per 14 violoncelli
Musiche di L. Boccherini, N. Paganini, A. Vivaldi, D. Popper, G. Rossini
Florence Cello Ensemble
Giacomo Petrucci, Andrea Volcan, Corinna Belli, Francesca Ferri, Cecilia Chironi, Francesco Canfailla, Gioia Bertuccini, Teresa Mondati, Eleonora Mascia, Giovanni Agostini, Amelia Sharp, Tyler Stewart, Flavio Termine, Giuditta Ara.
Concertatore: Lucio Labella Danzi
Conservatorio Luigi Cherubini - Firenze - Classi di violoncello
ingresso su prenotazione

I migliori allievi delle classi di violoncello del Conservatorio si presentano a turno come solisti in brani tra i più popolari e suggestivi del repertorio per violoncello e orchestra, dove quest'ultima è composta di soli violoncelli per realizzare un insieme sonoro di forte impatto; momenti virtuosistici si alternano ad altri più cantabili senza tralasciare il puro divertimento sonoro.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 14
OPIFICIO DELLE PIETRE DURE
Firenze, Via Alfani 78
ingresso su prenotazione
Un pizzico di mandolino, un pizzico di chitarra...
Musiche di B. Bortolazzi, R. Calace, C. Turco, M. Castelnuovo-Tedesco,
E. Carosio, C. Munier
Mandolino: Andrea Benucci,
chitarra: Federico Mariano,
Classe di chitarra prof. Francesco Cuoghi

Non è frequente poter ascoltare insieme chitarra e mandolino: se la chitarra ha ormai un consolidato repertorio nell'ambito colto è più difficile liberare il mandolino dalla connotazione popolare . Questo concerto propone invece un percorso tra i due strumenti, insieme o alternati, a partire dalla riscoperta sette-ottocentesca attraverso interpreti-autori che al loro tempo furono ammirati per il virtuosismo e ricercati dai massimi compositori.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 16
PALAZZO MEDICI RICCARDI - SALA LUCA GIORDANO
Firenze, Via Camillo Cavour, 3
ingresso su prenotazione
Humoresque per 14 violoncelli
Musiche di C.Saint-Saëns, A. Dvořák, J. Brahms, N. Rimskij-Korsakov
W.A. Mozart, L. Anderson
Lorenzo Fuoco, I° Violino dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino
Florence Cello Ensemble
Giacomo Petrucci, Andrea Volcan, Corinna Belli, Francesca Ferri, Cecilia Chironi, Francesco Canfailla, Gioia Bertuccini, Teresa Mondati, Eleonora Mascia, Giovanni Agostini, Amelia Sharp, Tyler Stewart, Flavio Termine, Giuditta Ara.
Lucio Labella Danzi concertatore
Conservatorio Luigi Cherubini - Firenze - Classi di violoncello
Collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino

I migliori allievi delle classi di violoncello del Conservatorio si presentano a turno come solisti in brani tra i più popolari e suggestivi del repertorio per violoncello e orchestra, dove quest'ultima è composta di soli violoncelli per realizzare un insieme sonoro di forte impatto; momenti virtuosistici si alternano ad altri più cantabile senza tralasciare il puro divertimento sonoro. L'esperienza è resa ancora più preziosa dalla collaborazione con Lorenzo Fuoco, I° Violino dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 16 - 17 - 18
FENYSIA - SCUOLA DI LINGUAGGI
Firenze, Palazzo Pucci, Via de’ Pucci, 4
ingresso libero
Per corde pizzicate
Musiche di A. Hasselmans, J. Jongen, G. Fauré, M. Grandjany, D. Scarlatti, I. Albeniz, G. Regondi, A. P. Barrios-Mangorè, B. Britten, N. Rota, C. Debussy
Matteo Ierardi, arpa, Fabio Corsi, chitarra*, Stefania Scapin, arpa*

Classe di arpa della prof.ssa Patrizia Pinto e * studenti segnalati per l’interpretazione musicale nella sezione di arpa e chitarra al Premio Nazionale delle Arti tenutasi presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze - XIII edizione 2017/18

Un percorso che si snoda tra le raffinate sonorità di uno degli strumenti più antichi, l'arpa, e di uno strumento, la chitarra, che ha conosciuto fasi alterne ma che dal Romanticismo in poi ha trovato nuovi percorsi e grandi maestri che ne hanno saputo riscoprire la voce e le possibilità. Accanto ad un allievo del conservatorio due giovani talenti segnalati dall'ultima edizione del prestigioso Premio Nazionale delle Arti.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 16,30
OSSERVATORIO ASTROFISICO DI ARCETRI - BIBLIOTECA
Largo Enrico Fermi 5 (entrata da Pian de' Giullari)
ingresso libero
Il canto del violoncello
Musiche di I. Pizzetti, R. Schumann
violoncello: Justina Orzekowska
pianoforte: Raffaele Puccianti,
Classe di violoncello del prof. Andrea Nannoni

Tra gli strumenti ad arco, il violoncello si è sempre distinto per una voce calda che lo ha reso particolarmente adatto ad ampi momenti cantabili, esattamente come mostra il brano di Pizzetti che non rinuncia ad una cantabilità austera, e il brano di Schumann originariamente pensato per corno a pistoni ma reso famoso in tante altre versioni tra cui spicca quella per violoncello, che esalta la qualità cantabile dei due movimenti.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 17
MUSEI DEL BARGELLO - MUSEO PALAZZO DAVANZATI
Firenze, via di Porta Rossa 9
ingresso su prenotazione
Lamenti et Sospiri: Duetti amorosi nel XVII e XVIII secolo
Musiche di M. Grancini, H. Purcell, G. Legrenzi, B. Strozzi, J. Dowland, G. F. Händel, C. Monteverdi
Francesca Cataoli, Anna Chiara Mugnai, mezzosoprano
Johanna Lopez Valencia, Viola da gamba
Dimitri Betti, Clavicembalo
Classe di canto barocco prof.ssa Patrizia Vaccari, di clavicembalo prof.ssa Anna Clemente, di viola da gamba prof. Paolo Biordi

L'affermarsi della scrittura per voce sola con accompagnamento di strumenti, la monodia accompagnata, si è rivelata il mezzo ideale per quella espressione degli affetti che per gran parte dei sec. XVII e XVIII assorbe gli interessi dei compositori. L'opera in musica, ma anche cantate e altri brani destinati all'uso privato, sono il campo di sperimentazione di un dinamico rapporto fra testo e musica dove sempre più spesso alla voce sola si affianca l'intreccio coinvolgente del duetto.

 

Sabato 1 dicembre 2018, ore 17:30
SALA DEL BUONUMORE PIETRO GROSSI 
Firenze, Piazza delle Belle Arti 2 
ingresso libero fino ad esaurimento posti
Dalle steppe dell'Asia centrale... con strumenti rari

N. Tlendiev: Ata tolgau, Akku
Sugir: Yngai Tok
Kurmangazy: Adai, Balbraun
Ykylas: Zhez kiik
Dauletkerei: Korogly
Kui Shashu
Folksong: Akbayan
Folksong: Balapan kaz
Folksong: Yapurai
Abai: Zhelsiz tunde jaryk-ai
Abai: Aittym Salem, Kalamkas
Abai: Kozimnin karasy
Kurmangazy: Saryarka
Gruppo folk della Repubblica del Kazakistan

Il gruppo folcloristico della Repubblica del Kazakistan presenta musiche che provengono dal repertorio secolare delle popolazioni di un territorio immenso e di antica tradizione. L'ensemble è formato da professionisti che si sono segnalati in festival nazionali e internazionali; loro caratteristica è che ciascuno suona su diversi strumenti tradizionali ricostruiti o restaurati. Il loro repertorio comprende brani folkloristici ma anche musiche nuove ispirate alla tradizione, in una continua ricerca creativa; il gruppo ama esibirsi indossando i costumi tradizionali.

 

Sabato 1 dicembre 2018, ore 17,30
MUSEO SALVATORE FERRAGAMO - PALAZZO SPINI FERONI
Firenze, Piazza di Santa Trinita, 5r
ingresso su prenotazione
Da Firenze all'America in Toscana e ritorno
Musiche di E. Desderi, M. C. Tedesco, L. Bernstein, A. Copland
Leonardo De Lisi, voce
Luca Trabucchi, chitarra

Il rapporto con l'America non ha interessato solo il mondo dell'industria ma anche quello artistico, caratterizzandosi per uno scambio di esperienze diverse capaci di influenzare profondamente il linguaggio dei rispettivi compositori. Alla base di queste esperienze, da una parte e dall'altra, sta l'attenzione per il mondo della poesia e della musica popolare, originale per tematiche, melodie e ritmi quello del Nord America, di antica tradizione quello italiano riletto con nuova attenzione.

Sabato 1 dicembre 2018, ore 19
BIBLIOTECA DELLE OBLATE - Sala Conferenze Sibilla Aleramo
Firenze, Via dell' Oriuolo, 24
ingresso libero
Duetti di timbri
Musiche di G. Rossini,A. Piazzolla
Michael Cotton, violoncello - Eugenia Barone, contrabbasso - Feyza Nur Sagliksever, flauto - Tommaso Tarsi, chitarra
Classe di musica da camera prof.ssa Daniela De Santis

Il più grande degli strumenti ad arco, il contrabbasso, ha dovuto aspettare molto più degli altri per poter trovare un ruolo adeguato alle sue possibilità che non sono solo quelle di base sonora ai gruppi strumentali, e ciò si è verificato tra 700 e 800, in un periodo in cui tutti gli strumenti subiscono profonde trasformazioni o addirittura ne compaiono di nuovi visto il grande interesse verso la timbrica di tutti i compositori romantici. Brillantezza e virtuosismo sembravano irrealizzabili ma grandi interpreti come Domenico Dragonetti portarono il contrabbasso a vertici mai visti prima, e fu proprio Dragonetti, incontrato a Londra nel 1824, ad ispirare questo duetto a Rossini. Intrigante l'accostamento tra la brillantezza rossiniana e l'avvincente atmosfera latina per flauto e chitarra. 

Sabato 1 dicembre 2018, ore 21.30
CONSERVATORIO CHERUBINI DI FIRENZE - Sala del Buonumore Pietro Grossi
Firenze, Piazza delle Belle Arti 2
Ingresso su prenotazione
Aiman Mussakhajayeva e Orchestra da Camera Fiorentina
Musiche di P. I. Čajkovskij
Direttore: Giuseppe Lanzetta
A cura di: Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Orchestra da Camera Fiorentina

Dal Kazakistan, grazie al protocollo d'intesa siglato fra il Conservatorio Cherubini e la Kazakh National University of Arts e con la collaborazione dell'Orchestra da Camera Fiorentina, arriva la violinista Aiman Mussakhajayeva, rettore della sopracitata Università Kazaca nonché artista UNESCO per la Pace nel 1998.
La violinista, che si esibirà con l’Orchestra da Camera Fiorentina alla quale si aggiungono alcuni elementi dell'Orchestra del Conservatorio Cherubini, eseguirà il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij.
Nel concerto diretto dal Maestro Giuseppe Lanzetta, l'artista si esibirà suonando un violino Stradivari Omobono 1732. 

Domenica 2 dicembre, ore 11
TEATRO GOLDONI
Firenze, Via Santa Maria 15
ingresso libero
Concerto Unitario

Un'unica orchestra costituita da musicisti provenienti da Maggio Musicale Fiorentino, Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Orchestra della Toscana, Scuola di Musica di Fiesole e Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Enrico Calesso.

 

Domenica 2 dicembre, ore 15,30
Strings City 2018 AREA METROPOLITANA
Marradi, Palazzo Torriani
ingresso libero
Da Bach a Tansman per chitarra
Musiche di J.S. Bach, F. Sor, A. Tansman
Luca Scofano, chitarra
Classe di chitarra prof. Francesco Cuoghi

Non poteva mancare, tra gli interessi di Bach, anche il liuto cui sono dedicate una manciata di composizioni, e ancora una volta come in questo Preludio Fuga e Allegro non manca la sfida a tessere un linguaggio contrappuntistico, evidente anche nella presenza di una fuga, una delle pochissime in forma ternaria e quindi con una sorta di ripresa alla fine: una sfida anche per gli esecutori e in particolare per i chitarristi che non potevano non appropriarsi di questi brani. Altre suggestioni nel brillante brano di Sor, influenzato dal virtuosismo dell'opera italiana, per arrivare al più eclettico stile di Tansman.


Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, a cura della Scuola di Musica di Fiesole, con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina, e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale. Con il contributo della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con i Comuni di Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi, Pontassieve, con il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy che curerà la documentazione video del festival. Il coordinamento organizzativo e della comunicazione di Strings City è curato da Accapiù mentre il progetto grafico è di Zetalab.
Strings City è anche in diretta sui social:
Facebook: www.facebook.com/stringscity/
Instagram @stringscityfirenze
Twitter @StringsCityFi

Concerto e Masterclass di pianoforte con Sasha Starcevich

Concerto e Masterclass con Sasha Starcevich

Pianoforte

Giovedì 22 novembre 2018, ore 10.00-13.00 - Masterclass in Aula 7
Giovedì 22 novembre 2018, ore 14.00-18.00 - Masterclass in Sala del Buonumore
Venerdì 23 novembre 2018, ore 10.00-13.00 - Masterclass in Aula 7

Sede centrale del Conservatorio L. Cherubini  - Firenze

 

CONCERTO DEL M. SASHA STARCEVICH
Venerdì 23 novembre 2018 - ore 18.00

NUOVA SEDE LYCEUM CLUB Palazzo Adami Lami
Lungarno Guicciardini 17 - Firenze

 

R. Schumann: Variations on the name "ABEGG", opus 1
 
F. J. Haydn: Sonata in E Flat Major, Hob.XVI: 52               
 
F. Chopin:   Three Mazurkas
                   I. Opus 59 no. 2 in A Flat Major                     
                   II. Opus  63 no. 2 in f minor
                  III. Opus 67 no. 4 in a minor
 
F. Chopin: Berceuse, opus 57 
 
F. Chopin: Scherzo no. 4 in E Major, opus 54

 

Dal Doctor of Musical Arts Degree a Yale nel 2003, il pianista Sasha Starcevich si è imposto nel panorama musicale internazionale come solista ed insegnante, ottenendo l'apprezzamento di pubblico dagli Stati Uniti, Canada e Europa. Starcevich si è esibito alla Carnegie Recital Hall di New York, alla Moscow's Tchaikovsky Hall, al castello di Windsor e alla Wigmore Hall di Londra. Il suo recital solistico nel maggio del 2002 ottenne un grande successo di critica; scrivono a riguardo: "the repertoire was brilliantly conceived; a thoroughly enjoyable recital at every level”. 

Come solista si è esibito negli Stati Uniti, Canada, Europa, Cina, in tour con la Samara Philharmonic Orchestra in Russia, ed è stato ospite di numerosi festival internazionali tra cui l'Henley Festival in Inghilterra e la Holder’s Season alle Barbados; ha regitrato per CBS Television negli Stati Uniti e pubblicato due CD con le etichetta Britstar (USA) e Jacques Samuel a Londra. 

Tra i suoi insegnanti 
Ilana Vered, Peter Frankl, Jane Allen, Donna Fishwick e Boris Berman.

È stato 
affiliate professor of piano alla State University of New York, department chair of music e docente di pianoforte alla South Carolina Governor’s School for the Arts e porta avanti un'intensa attività di insegnamento privatamente. Nel 2011 è stato invitato per la prima volta al Musicfest Perugia, dove è attualmente membro della faculty e co-direttore del Festival. 

I suoi studenti sono vincitori di premi locali, nazionali ed internazionali e sono stati ammessi a scuole prestigiose come la 
Eastman School of Music, la Yale School of Music, la Mannes School, la Juilliard School a New York e il Peabody Conservatory. Sasha Starcevich è spesso invitato come solista, membro di giuria e docente di masterclass in Nord America, Russia, Cina ed Europa. 

 

Note tra i libri, giovedì 22 novembre alla Marucelliana - Una viola protagonista

Note tra i libri
Il Cherubini suona in biblioteca - Autunno 2018

Biblioteca Marucelliana Salone di lettura, ore 17

Giovedi 22 novembre ore 17
Una viola protagonista

 

Michail Ivanovič Glinka (1804-1857)

Sonata per viola e pianoforte
Allegro moderato
Larghetto ma non troppo

Henri Vieuxtemps (1820 -1881)
Elegy op.30

Johannes Brahms (1833-1897)
Sonata n. 1 in fa minore per clarinetto (o viola) e pianoforte, op. 120 n. 1
Allegro appassionato - Sostenuto ed espressivo
Andante un poco Adagio
Allegretto grazioso - Trio
Vivace

Mateos Kovacaj viola, Deborah Tempestini pianoforte

Classe di viola (prof. Augusto Vismara A.A. 2017-18)
Classe di pianoforte prof.ssa Maria Teresa Carunchio

STRINGS CITY 2018 - L'1 e il 2 dicembre Firenze diventa città della musica a corde

1 e 2 dicembrea Firenze la terza edizione, con momenti musicali fuori città e in treno

A Firenze arriva Strings City, il primo festival diffuso di musica a corde in Italia

Una maratona con 80 concerti su più di 50 palcoscenici per 2 giorni di musica in tutta la città e non solo

Tra gli eventi clou il grande concerto unitario, “Cenacolo elettrico” a Santa Croce in collaborazione con Tempo Reale, il violino di Luca Ciarla a Palazzo Strozzi per la mostra di Marina Abramović, i musicisti internazionali Kirill Troussov con il suo Stradivari, il Gruppo Folk della Repubblica del Kazakistan e Aiman Mussakhajayeva, violinista e rettore della Kazakh National University of Arts

Firenze, 16 novembre 2018 – Oltre 50 ore di musica in più di 50 luoghi della cultura per 80 appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: sabato 1 e domenica 2 dicembre Firenze si trasforma in un grande palcoscenico per la terza edizione di Strings City, il primo festival diffuso dedicato agli strumenti a corda in Italia. Un programma articolato che spazia dalla classica fino al jazz contemporaneo, tra archi, pianoforti, arpe, chitarre e voci straordinarie.

Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, curata da Tommaso Sacchi, capo segreteria cultura e curatore dell’Estate Fiorentina, organizzata della Scuola di Musica di Fiesole con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale, il contributo della Città Metropolitana di Firenze, il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy, che si occuperà della documentazione video del festival.

Dal centro alla periferia, la due giorni si snoderà partendo da luoghi-simbolo della città come gli Uffizi, Palazzo Vecchio, la Biblioteca Marucelliana, l’Opificio delle Pietre Dure e Villa Bardini passando per nuovi spazi tra cui l’Istituto Geografico Militare, le ex Scuderie Granducali e la Galleria Isolotto, fino a giungere nei comuni della Città Metropolitana Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi e Pontassieve, collegati a Firenze dai treni regionali a bordo dei quali domenica 2 dicembre si terranno alcuni momenti musicali.

Tra gli eventi speciali, il grande concerto unitario al Teatro Goldoni con un organico composto da musicisti provenienti dai quattro enti organizzatori (domenica 2, ore 11) e “Cenacolo elettrico” con le musiche di James Tenney nel Complesso Monumentale di Santa Croce, che sancisce la collaborazione di Strings City con Tempo Reale (domenica 2, ore 16.30, su prenotazione). E grazie alla partecipazione degli Amici della Musica Firenze, il festival ospiterà al Teatro Niccolini il violinista tedesco Kirill Troussov, che dal 2006 suona lo Stradivari “The Brodsky” sul quale Adol'f Brodskij ha debuttato con il Violin Concerto di Pëtr Il'ič Čajkovskij il 4 dicembre 1881 (sabato 1, ore 19).

Tra gli appuntamenti a cura della Scuola di Musica di Fiesole, da non perdere le incursioni nella retrospettiva dedicata a Marina Abramović a Palazzo Strozzi dove l’eclettico violinista Luca Ciarla, grazie ad una loop station, farà suonare il suo fiddle come un’intera orchestra (sabato 1, ore 20.30, ore 21.30 e ore 22.30, su prenotazione). Spazio anche ai giovanissimi con le orchestre dei Micromusici e Piccolissimi Musici in “Ascolta e suona” all’Istituto degli Innocenti (sabato 1, ore 10) e con l’Orchestra dei Ragazzi in “Per amore” alle Ex Scuderie Granducali (sabato 1, ore 16). E ancora, “Quartetto Festival II” con musiche di Bach e Mozart nella biblioteca dell’Istituto Geografico Militare, dove gli spettatori avranno la possibilità di partecipare alle visite guidate (sabato 1, ore 16 e ore 17); “Da Bach a Bartók andata e ritorno” alla Galleria Isolotto che, in contemporanea, inaugurerà il terzo appuntamento con la mostra fotografica “Non case ma città” (sabato 1, ore 18); il viaggio dal contrappunto di Bach al tango argentino di Piazzolla con il Duo Musizieren nella sala dei Gigli di Palazzo Vecchio (sabato 1, ore 18, su prenotazione); il coro della Schola Cantorum Francesco Landini nell’auditorium della Camera di Commercio (sabato 1, ore 18.30).

Imperdibili anche i momenti musicali a cura del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze: “Da Firenze all’America in Toscana e ritorno” al Museo Salvatore Ferragamo, in cui le musiche di compositori italiani e statunitensi come Castelnuovo Tedesco, Bernstein e Copland si innestano perfettamente sulla mostra “L’Italia a Hollywood” (sabato 1, ore 17.30, su prenotazione); “Virtuoso per 14 violoncelli” nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (sabato 1, ore 14, su prenotazione); “Dalle steppe dell’Asia Centrale… Con strumenti rari” con il Gruppo Folk della Repubblica del Kazakistan che si esibirà al Museo Bardini per suonare strumenti rari, ricostruiti o restaurati, in costumi tradizionali (sabato 1, ore 12.30, su prenotazione). Sempre dal Kazakistan, arriva un’altra dei protagonisti di questa edizione, Aiman Mussakhajayeva, violinista, direttrice della Kazakh National University of Arts e artista UNESCO per la Pace nel 1998, che si esibirà con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta nella sala del Buonumore Pietro Grossi del Conservatorio di Musica “L. Cherubini”. In programma il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij (sabato 1, ore 21.30, su prenotazione).

Al Trio d’Archi dell’Orchestra della Toscana è affidata l’apertura della rassegna nella sala Ferri del Gabinetto Viesseux, con le musiche di Boccadoro e Brahms (sabato 1, ore 9.45), mentre il Quartetto Clara dell’Orchestra, ensemble tutto al femminile, si esibirà nella sala Righini Bonelli del Museo Galileo di Firenze con “Donna, essere sognatore” e le musiche di due compositrici, Fanny Hensel Mendelssohn e Rebecca Clarke, quest’ultima tra le prime donne orchestrali di professione al mondo (sabato 1, ore 10.15). Tra le esecuzioni, a cura dell’Orchestra della Toscana, da segnalare anche “ORT ATTACK” nel Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti con musiche di Vivaldi, Piazzolla, Morricone, Sollima (sabato 1, ore 12.30) e la performance dell’Ensemble dell’Orchestra Suzuki di Firenze alla Saint Mark’s English Church (sabato 1, ore 15.30).

Ricchissima anche la proposta del Maggio Musicale Fiorentino. Tra gli appuntamenti da segnalare, ci sono “Musica e poesia a Napoli” con l’ensemble composto dai musicisti Ludovici, Fuoco, Tavani, Winkler e Pali nella sala storica Dino Campana della biblioteca delle Oblate (sabato 1 dicembre ore 12 e ore 13), le “Variazioni Goldberg tra musica e parole” del Trio Rafanelli, Pavani, Guarducci, un’esecuzione integrale delle Variazioni Goldberg di Bach contrappuntata dal racconto di Mario Ruffini “Le Goldberg. La montagna d’oro” che si svolgerà all’Accademia delle Arti del Disegno (sabato 1, ore 15). Infine, da non perdere il Duo Garzia Grassi nella Sagrestia dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella (sabato 1, ore 18, su prenotazione).

Da segnalare anche la performance “Soundweavers - I tessitori del suono” con Naomi Berrill nel nuovo spazio The Student Hotel (sabato 1, ore 18) mentre, tra gli appuntamenti clou della domenica, “Archi sinfonici” dell’Orchestra Sinfonica Siciliana con musiche di Mozart e Schubert nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti (ore 17). Il pomeriggio della domenica è dedicato ai momenti musicali a bordo dei tre treni regionali che dal capoluogo raggiungeranno i quattro comuni dell’area metropolitana, in cui si svolgeranno altrettanti concerti. Si parte alle 13.40 con Luca Scofano e il suo “Concerto su treno per chitarra” per arrivare a Marradi dove al Palazzo Torriani ci sarà “Da Bach a Tansman per chitarra”, a cura del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” (ore 15.30). Alle 15.22 invece è la volta di “Sì, viaggiare. Da Battisti a Mina attraversando i paesaggi della canzone italiana. Concerto su treno per chitarra” con Diletta Landi che raggiungerà Pontassieve e Figline e Incisa Valdarno. Proprio nella sala Eroine del Comune di Pontassieve ci sarà l’esibizione “Quartetto Shaborùz”, a cura della Scuola di Musica di Fiesole (ore 16.30), mentre nella Chiesa di San Francesco di Figline e Incisa Valdarno va in scena “Duo violino chitarra”, a cura di Orchestra della Toscana (ore 17). Alle 19.28, si parte con il Duo Michelozzi Phelan in “Concerto su treno per violoncello” e le musiche di J. S. Bach e G. Cassadó, per finire a Empoli con “Musica Maestro!” a cura della Scuola di Musica di Fiesole al Circolo Arci di Avane, già luogo di ascolto e inclusione sociale (ore 21).
Tutti gli eventi di Strings City sono gratuiti. Alcuni momenti musicali sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti, altri invece sono a ingresso con prenotazione gratuita tramite il sito internet www.stringscity.it, dal 20 al 29 novembre 2018.
Per informazioni: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. Infoline: 334 6738370.
Il programma completo è su www.stringscity.it

Dicono di Strings City
“Da anni lavoriamo affinché Firenze possa dimostrare in un lasso di tempo contenuto la sua forza e la sua brillante capacità organizzativa, frutto del lavoro congiunto delle grandi orchestre e istituzioni sinfoniche della nostra città. Credo non vi sia modo migliore per far conoscere i musei, le biblioteche, gli spazi di cultura, i luoghi della socialità urbana che quello di aprire e far vibrare questi ambienti di note musicali eccellenti. Strings City dimostra oggi di essere un festival unico per tipologia e qualità nel panorama nazionale e il numero sempre crescente di luoghi che fungono da palcoscenico dimostra la vitalità di un contenitore culturale di successo che sono certo avrà un sempre più grande futuro negli anni a venire”
Dario Nardella, Sindaco di Firenze

“Torna l’appuntamento ormai consueto che unisce la straordinaria bellezza dei luoghi di cultura alla magia delle note musicali. Strings City non è solo un festival musicale ricco di appuntamenti ma una maratona di 2 giorni che fa suonare tutti gli spazi culturali cittadini. Si tratta di un’ulteriore conferma del fatto che il formato culturale diffuso funziona e fa scoprire le bellezze della città, ma anche che l’unione tra autorevoli soggetti culturali fa la forza di questa manifestazione. Ringraziamo quindi la Scuola di Musica di Fiesole, il nostro Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana e il Conservatorio Cherubini oltre ai tanti soggetti nuovi che di anno in anno si accostano e arricchiscono questo importante progetto di cultura”
Tommaso Sacchi, Curatore dell’Estate Fiorentina e Capo della Segreteria Cultura del Comune di Firenze

“Ormai Strings City ci sembra esistere da sempre, talmente è diventato una firma naturale della città di Firenze. Ma è un sempre che si rinnova, si trasforma, si arricchisce ogni anno, forte delle sue presenze iniziali e pronto ad accogliere iniziative e partner nuovi; felice di dare spazio alle forme più tradizionali dell’espressione musicale, Strings City accoglierà un gruppo di musica popolare del Conservatorio di Astana (Kazakistan), ma è anche capace di far suonare i musicisti sui treni in viaggio verso Pontassieve, Empoli, Incisa Valdarno ed altre località ancora… Sì, Strings City è un vero viaggio nel paese dei sogni, della gioia, della condivisione… Venite tutti, facciamolo insieme!”
Alain Meunier, Direttore Artistico della Scuola di Musica di Fiesole

"Per la terza edizione di Strings City il Conservatorio Cherubini prosegue sulla strada delle nuove proposte e attiva nuove collaborazioni. Questo porterà il nostro istituto ad ospitare e a integrare con i nostri studenti l’Orchestra da camera Fiorentina alla Sala del Buonumore in occasione del concerto che vedrà protagonista la violinista Aiman Mussakhayajeva, Rettore dell’Università della musica e arti performative di Astana. Naturalmente sono confermati i nostri numerosi concerti e la grande varietà delle proposte"
Paolo Zampini, Direttore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

“Strings City prosegue - con un successo sempre più gratificante - a offrici la possibilità di vivere un’esperienza totalizzante di bellezza, di suoni e di arte, già sfaccettature peculiari di Firenze che con questa manifestazione si arricchiscono di smalto e brillantezza. Questo festival si sta confermando un appuntamento di primo piano nel calendario delle manifestazioni culturali in città, una vera e propria festa che interessa un pubblico sempre più vasto e che continua ad aprirsi a nuovi luoghi e a nuovi repertori. Strings City - ecco un’altra delle sue caratteristiche più squisite - sta facendo crescere e sta rafforzando fruttuose collaborazioni tra le realtà culturali fiorentine: anche quest’anno infatti si terrà un concerto unitario con un’orchestra formata da musicisti provenienti dalle diverse istituzioni musicali fiorentine: una bellissima occasione per essere sempre più squadra facendo musica insieme”
Pierangelo Conte, Coordinatore Artistico del Maggio Musicale Fiorentino

"Anche per l’edizione 2018 di Strings City, l’ORT propone 11 concerti che potremmo definire “per spazi architettonici e strumenti ad arco”. Infatti gli 11 concerti saranno presentati in alcuni luoghi storici di Firenze e i programmi di ciascun concerto sono stati scelti tenendo ben presente le caratteristiche architettoniche dello spazio e a ciò che queste architetture rappresentano nella memoria collettiva dei fiorentini. Come sappiamo la musica viene creata dallo spazio e quello che vi proponiamo sono 11 risonanze nella città di Firenze"
Giorgio Battistelli, Direttore Artistico dell’Orchestra della Toscana

“Gli Amici della Musica di Firenze hanno accettato fin dalla prima edizione di far parte dell'offerta musicale di Strings City convinti che, far sentire in maniera corale il respiro musicale della città di Firenze, renda il senso di un'attività che la nostra istituzione porta avanti da quasi cento anni con continuità e con la sola esigenza di avvicinare le persone alla musica di qualità. Un lavoro che stiamo realizzando durante la Stagione Concertistica e che sta dando i suoi frutti anche per il rinnovamento di un pubblico giovane”
Stefano Passigli, Presidente Amici della Musica di Firenze

“Strings City raccoglie in sé le migliori istituzioni cittadine in campo musicale e soprattutto mette in risalto le nuove generazioni, che hanno molto da dire. È con questo spirito che noi proporremo il nostro concerto del primo dicembre, coinvolgendo alcuni dei migliori allievi del Conservatorio Cherubini e giovani musicisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina”.
Giuseppe Lanzetta, Fondatore e Direttore dell'Orchestra da Camera Fiorentina

"Strings City è stato di fondamentale importanza per noi perché ha rotto un incantesimo che durava da anni e ha permesso finalmente ai nostri professori di tornare ad esibirsi al di fuori dei confini isolani”
Giorgio Pace, Sovrintendente dell'Orchestra Sinfonica Siciliana

“Esplorare gli spazi attraverso la musica è uno degli obiettivi di Tempo Reale. Va in questa direzione la collaborazione con Strings City, dove la musica di oggi reinterpreta un luogo come il Cenacolo di Santa Croce, conquistato al suono del Tempo Reale Electroacoustic Ensemble, che schiera 10 chitarre elettriche e due sintetizzatori nel brano del pioniere James Tenney In a large open space”
Francesco Giomi, Direttore Tempo Reale

“Siamo lieti di aver contribuito a questa nuova edizione di Strings City perché si tratta di un festival che, seppur giovane, ha saputo conquistare Firenze e i fiorentini. Con la sua unicità è, non solo una celebrazione degli strumenti a corda, ma un veicolo portatore di talento e di sana allegria in città”
Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze

“Torniamo a sostenere con convinzione Strings City, evento che fa scendere la musica in strada contagiando a suon di note le città e mettendo alla portata di tutti l’emozione della musica. Come Società Italiana degli Autori ed Editori siamo convinti che l’arte sia una corda da far vibrare costantemente, per questo tuteliamo il diritto d’autore, che fa vivere chi ci fa sognare”.
Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE

Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, a cura della Scuola di Musica di Fiesole, con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina, e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale. Con il contributo della Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con i Comuni di Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi, Pontassieve, con il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy che curerà la documentazione video del festival. Il coordinamento organizzativo e della comunicazione di Strings City è curato da Accapiù mentre il progetto grafico è di Zetalab.
Strings City è anche in diretta sui social:
Facebook: www.facebook.com/stringscity/
Instagram @stringscityfirenze
Twitter @StringsCityFi

Il Cherubini per la Ricerca Artistica Musicale

Domenica 18 novembre 2018

MOSTRO MUSICA

Il Cherubini per la Ricerca Artistica Musicale

A Milano la presentazione finale dei Progetti dei

Workshop internazionali di Ricerca Artistica del Cherubini 2018

Prossima la scadenza per la selezione dei progetti per l’AA 2018-19

Domenica 18 novembre alle ore 14.00 si svolgerà a Milano presso il Conservatorio Giuseppe Verdi la presentazione pubblica finale dei progetti di Ricerca Artistica selezionati per l’AA 2017-18 a partecipare ai Workshop Internazionali di Ricerca Artistica organizzati dal Conservatorio Luigi Cherubini in collaborazione con il Conservatorio meneghino e l’Orpheus Instituut di Gent.

Il programma, che impegnerà l’intero pomeriggio all’interno della manifestazione cittadina di Bookcity, prevede la partecipazione degli studenti partecipanti ai Workshop curati da Gabriele Manca e Francesco Torrigiani, delegati alla Ricerca dei due Conservatori, con la partecipazione dei professori Marco Rapattoni e Anna Maria Freschi, e il coordinamento di Tiziano Manca dell’Orpheus:

Lorenzo Ballerini, Marco Gallenga e Alberto Maria Gatti per il Cherubini;

Pietro Dossena, Raffaele Marsicano, Alvaro Nunez Carbullanca e Umberto Ruboni per il Verdi.

I Wokshop internazionali per la Ricerca Artistica sono un servizio offerto dal Cherubini a tutti quegli studenti che intendono approfondire particolari problematiche artistiche all’interno di un progetto di Ricerca strutturato, con lo scopo di organizzare il proprio pensiero riflessivo, imparare a stenderlo in forma scritta in una tesi o in un’application o keynote, anche in preparazione di un eventuale percorso di Terzo ciclo per il conseguimento di un Dottorato di Ricerca internazionale.

A breve sarà pubblicato il bando di partecipazione e selezione per progetti di Ricerca Artistica candidati alla partecipazione ai Workshop dell’anno 2019.

Per informazioni rivolgersi al prof. Francesco Torrigiani (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.)

Note tra i libri, venerdì 16 novembre alla Marucelliana - Nel cuore della musica da camera

Note tra i libri
Il Cherubini suona in biblioteca - Autunno 2018

Biblioteca Marucelliana Salone di lettura, ore 17

venerdì 16 novembre ore 17
Nel cuore della musica da camera

 

Franz Schubert (1797-1828)
Auf dem Strom (Sulla corrente) per voce corno e pianoforte, D.943 op.119

Paola Leggeri soprano, Massimiliano Pavan corno, Lorenzo Fiorentini pianoforte

F. Schubert
Der Hirt auf dem Felsen (Il pastore sulla roccia), op. 129, D. 965 per voce clarinetto e pianoforte

Paola Leggeri soprano, Francesco Darmanin clarinetto, Lorenzo Fiorentini pianoforte

Felix Mendelssohn (1809-1847)
Trio n. 1 in re minore, op. 49 (MWV Q29) per pianoforte violino e violoncello
Molto Allegro agitato
Andante con moto tranquillo
Scherzo. Leggero e vivace
Finale. Allegro assai appassionato

Leonardo Ruggiero pianoforte, Ludovico Mealli violino, Justyna Orzechowska violoncello

Classe di musica da camera prof. Tiziano Mealli

Assemblea degli studenti per il 24/11/2018.

In occasione delle elezioni della Consulta degli Studenti che si terranno il 28 - 29 e 30 novembre 2018, è convocata un'assemblea degli studenti per sabato 24 novembre 2018 alle ore 11 presso la Sala del Buonumore.

Il Presidente della Consulta.

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