logo top

 

 
 

TOP cherubini

 
 

 
       
 
 
 

Vetrina di Libri: GUGLIELMO PIANIGIANI Giuseppe Verdi. Otello

Sabato 8 APRILE 2017 | ore 11 | Sala del Buonumore

P.zza delle Belle Arti 2 
50122 Firenze

Per la rassegna "Vetrina di Libri 2016-2017" a cura di Anna Menichetti
con interventi musicali di docenti e studenti del Conservatorio “Cherubini”, a cura di Donata Bertoldi

Guglielmo Pianigiani, Giuseppe Verdi. Otello, Pisa, Edizioni ETS, 2009


Gulglielmo Pianigiani, diplomatosi in pianoforte e clavicembalo presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, ha seguito i corsi alla Chigiana con Kenneth Gilbert, a Obersdorf con il Quartetto Melos, con Elio ed Erik Battaglia alla Scuola Superiore di Acquasparta e con Le Roux, Noel Lee e Jeff Cohen in Francia; Dottore di ricerca in Italianistica, ha insegnato Letteratura Poetica e Drammatica presso il Conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza e attualmente è docente presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze. È stato professore a contratto di Musicologia ed Editoria musicale all’Università per Stranieri di Siena; l’ambito delle sue ricerche, studi e pubblicazioni si svolge da tempo all’interno delle discipline teatrali, letterarie e performative. Tiene corsi di Storia del Teatro musicale, Drammaturgia musicale, Forme di poesia per musica.


Partendo da assunti originali e fondamentali per l’analisi di forme performative di teatro in musica e scavando nelle importanti teorie di psicologia della musica che si dipanano dall’innovativo Sloboda in avanti, Guglielmo Pianigiani offre una lettura dell’Otello di Giuseppe Verdi dettagliata e innovativa nel panorama saggistico attuale.
Da aspetti metrico-prosodici – che rappresentano l’esperienza più significativa della formazione dell’autore e di ogni serio approccio all’analisi testuale di qualsivoglia forma letteraria – a inanellamenti di natura simbolica e semiologica degli apparati armonici e formali, Pianigiani stende un quadro ampio e allo stesso tempo specifico delle peculiarità dell’opera verdiana, spaziando anche sotto il profilo etico e filosofico per ciò che riguarda il concetto di tragico nel moderno e post-moderno, rilevando meccanismi drammaturgici di pregnanza focale e, soprattutto, rivelando la complessità e ricchezza dello scritto verdiano sotto profili e prospettive del tutto nuove e inaspettate.

A seguire:

Da Otello di GIUSEPPE VERDI (1813-1901)

Canzone del salice (Piangea cantando), Desdemona (Atto IV)

Ave Maria, preghiera di Desdemona (Atto IV)

Victoria Ivashkina, soprano

Credo in un Dio crudel, monologo, Jago (Atto II)

Gabriele Spina
, baritono


Prof. Guglielmo Pianigiani, pianoforte

 A cura del Dipartimento di Canto e teatro musicale

Read 1536 times
 
     

AEC Logo transparent

banner_2_sito.jpg

 
   
         
   
   
Conservatorio di Musica
Luigi Cherubini

Piazza delle Belle Arti 2
50122 Firenze
Tel. +39 055 298 9311
Fax +39 055 239 6785
Posta certificata (PEC): protocollo.consfi@pec.it
Codice Fiscale 80025210487
© 2014

Area Riservata
Docenti
Referenti
Amministrativi
Coadiutori